In questo blog si parla di mio figlio, Alex, adolescente affetto da una grave forma di autismo. Non ci troverete però la sua storia passo passo bensì una serie di racconti, a volte esposti con sarcastica ironia, altre volte rigurgitati con rabbia sulla tastiera. Riflessioni, cronache in presa diretta, fragorose risate, eruzioni di disappunto e quant'altro, il tutto proposto in sequenza casuale e senza un vero filo conduttore, spaccati di quotidiana convivenza con l'autismo. Uno strano percorso il nostro, una scuola di amore e di valori, di perseveranza e di coraggio, dove di imparare non si smette mai ed in cui alla fine il vero docente si è rivelato essere proprio lui: Alex.

Il periodo più distruttivo e burrascoso è comunque (spero definitivamente) alle spalle, e l'ultimo importante episodio di crisi con aggressività risale ai primi di Giugno del 2013.

Sia chiaro che Alex resta tuttavia un disabile grave, totalmente non autosufficiente, e che quindi necessita e necessiterà sempre di assistenza e della presenza al suo fianco di adulti di riferimento che lo conoscano bene e che quindi sappiano perfettamente come relazionarsi con lui. Però l'esser riusciti a superare quella terribile fase durata un decennio è già un grandissimo successo, in quanto il 90% della sofferenza e delle difficoltà di Alex scaturivano proprio da quel costante forte stato di angoscia, di insicurezza, di panico, che rendeva impossibile ogni tipo di interazione.
Ora è decisamente tutta un'altra storia, e son sincero nel dire che ormai faccio fatica a trovare qualcosa di valido da scrivere in merito per aggiornare questo blog. Potrei per assurdo anche decidere di rimuoverlo dal web, ma dopo averci riflettuto a lungo ho ritenuto che i suoi contenuti possano risultare utili ad altre famiglie, a genitori che magari sono soltanto all'inizio di questo loro "strano percorso", e che avvertono quella disorientante sensazione di smarrimento che fu fortemente nostra anni addietro...

Quei 10 anni mi hanno formato ed accresciuto più di quanto avrebbero potuto fare 10 intere vite "tradizionali". Quindi tenete duro, e ricordatevi sempre: i vostri figli non ne hanno colpa alcuna, sono LORO i veri eroi, siate fieri di essere lì presenti al loro fianco.

Buona lettura

sabato 13 ottobre 2012

Una risata ci seppellirà tutti - Episodio 1




- Premessa -


A volte si riesce a cogliere risvolti comici in situazioni che di comico sembrerebbero non aver proprio un bel nulla. Penso sia capitato a tutti.
Se si tratta di situazioni in cui ad essere coinvolti sono altri allora non è una bella cosa, sarebbe opportuno almeno tentare di trattenersi, ma se si tratta di problemi vostri allora non c'è limite all'indecenza... rideteci su che è meglio.

Se è vero che una risata ci seppellirà tutti, che almeno sia la nostra.



- Episodio 1: il record di bestemmie -


Mia suocera, Lucia, era un tempo molto credente, ora un po' meno, comunque anni fa quando portava a spasso il mio patatino prese l'abitudine di accompagnarlo di tanto in tanto in chiesa, gli diceva "andiamo a salutare Gesù bambino?", e in genere Alex accettava.
Siccome però Alex in quel periodo cacciava fuori soventemente acutissimi urli evitava di portarcelo quando erano in corso messe o rosari, preferendo i momenti in cui la chiesa era vuota.

Lucia teneva molto alle "cose di chiesa", forse più per tradizione che non per reale fede cristiana, e covava preoccupazione per l'eventualità che al momento di incominciare il catechismo suo nipote, il suo unico nipote, non avesse modo di frequentare regolarmente e di non poter quindi poi arrivare a prendere la prima comunione. A me e mia moglie sinceramente non ce ne fregava un'emerita mazza, c'erano ben altre priorità al centro dei nostri pensieri, ma a lei tale eventualità provocava angoscia. Per questo motivo ci teneva che il bimbo imparasse a memoria qualche preghiera, almeno le principali, e che facesse pratica con il segno della croce.

Quando entravano in chiesa provava dunque sempre a fargli pucciare la manina nell'acqua santa ed a fargli eseguire il classico nel nome del padre, del figlio, etc..., poi provavano ad attraversare tutta la chiesa fino all'altare per fargli baciare la statua del Cristo ... i risultati però erano scarsi.
Conseguentemente il bimbo arrivò col tempo a memorizzare l'elemento chiesa come una delle tante inrinunciabili tappe di riferimento delle proprie passeggiate.

Quando però c'era messa era un problema, il bimbo vedendo la chiesa pretendeva ovviamente di entrare ma essendoci un sacco di gente era meglio evitare, così la nonna gli diceva "domani; adesso Gesù bambino sta facendo la nanna", ed Alex in genere se la beveva.

Un tardo pomeriggio ero a spasso io col bimbo, erano circa le 18:30, e passando vicino alla chiesa Alex espresse la volontà di andare a salutare Gesù bambino. Era però in corso la messa e la chiesa era strapiena di gente, provai a dissuaderlo con la balla del Gesù bambino che faceva la nanna ma senza esito, Alex voleva entrare, con crescente insistenza ... tergiversai un po' ma non se ne veniva fuori ... alla fine gli dissi "ok, però tocchiamo solo l'acqua santa e ce ne andiamo, ok? Niente bacino a Gesù bambino" ed Alex accettò.

Presa diretta...

Entriamo mano nella mano. Chiesa piena fino alla porta d'ingresso ... un pienone tipo messa di Natale.

"Ti raccomando Alex, non si urla in chiesa, ok?"

Lo porto a pucciare la manina...
Alex improvvisamente caccia dentro in profondità entrambe le mani ed inizia ad agitarle con forza, come se volesse buttar fuori più acqua possibile...

"Alex, che fai? Non così! Piano!!!"

ma niente, Alex va avanti ... acqua da tutte le parti. Le persone delle ultime file si girano ed iniziano a fulminarci con gli occhi.

"Alex, piantala, andiamo via!"

lo prendo per un braccio e lo tiro indietro ... noto che ha entrambe le maniche del giubbotto inzuppate fino ai gomiti, con acqua santa che gronda copiosamente dappertutto ...

"Vieni andiamo via!"

Alex mi fissa, gli vedo un ghigno strano in faccia, di sfida... e risponde a modo suo

"Pocco dio!" ... per fortuna detto non a voce alta...

"Alex, non provarci, non si dicono quelle parole, dai usciamo"

fa uno scatto improvviso e si libera, corre fino a piazzarsi immobile in centro alla Chiesa, si gira lanciandomi un sorriso a 64 denti, si assicura di avere addosso lo sguardo di tutti i presenti, e parte l'assolo... sta volta a voce bella alta...

"Cazzo che pocco dio, cazzo che pocco dio, cazzo che pocco dio, cazzo che pocco dio, cazzo che pocco dio....." all'infinito...

La Chiesa si ammutolisce all'istante, prete e credenti divengono statue di sale .... si sente solo ed unicamente l'assolo di Alex ... con tanto di leggera eco.

Con passo rapido vado a recuperarlo, ma lui parte di corsa, mi fa secco con una finta, ritorna vicino all'acqua santa ... e riprende la blasfema cantilena...

"Cazzo che pocco dio, cazzo che pocco dio, cazzo che pocco dio, cazzo che pocco dio, cazzo che pocco dio....."

Riesco a raggiungerlo, gli sigillo la bocca con una mano e lo porto fuori quasi di peso tirandolo per un braccio... il tutto sotto lo sguardo sbigottito di centinaia di persone, muti come tombe e con gli occhi fuori dalle orbite.

Usciamo, ci allontaniamo rapidamente di qualche decina di metri poi decido che lo devo sgridare ..... era giusto farlo .... ma lo vedo felice e sorridente, non ce la faccio e scoppio letteralmente a ridere .... e rido, e rido ... piegato in due ... anche Alex ride, salta sul posto, canta e ride, con gli occhi che brillano di gioia ... penso a quelle facce sbigottite e continuo a ridere come un idiota ... non riesco più a fermarmi ... Alex aveva appena battuto il record mondiale di bestemmie dette in un minuto ... si sarebbe meritato almeno una menzione sul libro dei Worst Guinnes World Record ... una mitragliatrice, peggio di Eminem .... e che dire poi quando l'ho raccontato a casa, ahahahah ... mi viene ancora il singhiozzo a pensarci.... mi scuso con i credenti all'ascolto, ma la situazione fu troppo da scompisciarsi dal ridere .... e di ridere ne avevamo tutti un gran bisogno.

Per quella sera, almeno per quella, ridemmo tutti come matti.

I vicini avranno probabilmente pensato ad un 6 centrato al superenallotto....










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